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La chiesa gonfiabile sarà intitolata a Giovanni Paolo II
Sulle coste molisane il debutto della struttura con “Una luce nella notte”. Le foto dell'evento

Sentinelle con la chiesa sullo sfondoCosa si fa nella chiesa gonfiabile? Non ci sono cristiani “gonfiabili”, ma una vera e propria adorazione eucaristica. La struttura lunga 30 metri che in migliaia hanno visto ergersi sulla spiaggia dei centomila a Cagliari si sposta ora a Campomarino Lido, per una seconda tappa che ha tutto il sapore del nuovo inizio. La chiesa gonfiabile ha riscosso in tutto il mondo un interesse enorme: anche il Times di Londra ha dedicato alla “Inflatable church” un lusinghiero reportage. Ma il vento sardo di Maestrale costrinse gli organizzatori ad abbassare le vele per motivi di sicurezza. A Campomarino si prevede finalmente il debutto notturno della struttura, usata per il suo vero scopo.
«La chiesa gonfiabile serve solo per l’evangelizzazione dei giovani - spiega Chiara Facci delle Sentinelle -; crea uno spazio di silenzio e di ascolto, nel quale i giovani potranno fare un incontro speciale, quello con Cristo, che ha cambiato anche la mia vita». In effetti di vite ne ha cambiate molte “Una luce nella notte”, la modalità di evangelizzare inventata dalle sentinelle nel 1999 e ora ripetuta già quasi 300 volte in più di 50 città italiane.
L’evento avrà anche un inizio solenne: la chiesa verrà intitolata a Giovanni Paolo II, iniziatore e fondatore delle “sentinelle del mattino”, così come ha chiamato i giovani nel 2000 a Roma. «Pur non essendo ancora santo - dice don Andrea Brugnoli, ideatore del progetto - abbiamo pensato di intitolare a lui questa struttura che non è propriamente una vera e propria chiesa. Diciamo che è una “chiesa itinerante”, fatta apposta per raggiungere i giovani lì dove sono, proprio come faceva questo grande Papa. Così diamo anche un segnale inequivocabile di fedeltà alla Chiesa e anche al nostro attuale Papa, Benedetto XVI, che continuamente ci ricorda che il nostro dovere di cristiani è quello di uscire dalle sacristie e di parlare di Gesù al mondo e alla cultura- In fin dei conti, anche questa struttura gonfiabile è un semplice linguaggio».
Appuntamento, quindi, sulla spiaggia di Campomarino, dopo le 22 di sabato 9 agosto. Ci sarà anche il vescovo di Termoli a dare il mandato a questi giovani, provenienti da ogni parte della Penisola. Poi sarà la volta di Bibione a Ferragosto e, infine, a Ravenna.
 
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