
Un misto di sorpresa e di ammirazione ha colpito tutti coloro che sabato pomeriggio 19 aprile, sono passati per piazza del Popolo a Ravenna. Non c’erano politici, o cantanti, o attori. Non c’erano bancarelle dell’usato o mercatini di chissà quale festa, ma un insieme festoso di persone, cartelli, palloncini, fotografie, volantini, canti e balli. Tutto all’insegna dell’annuncio di fede.
“Lo annuncio a Te” è lo slogan di questo secondo anno dell’Agorà dei giovani. E il Servizio di pastorale giovanile di Ravenna ha pensato bene (traendo spunto da una proposta del sussidio dell’Agorà) di creare delle iniziative per questo annuncio. Dopo alcuni incontri di preparazione e diffusione del tema nelle varie realtà parrocchiali, è partita questa iniziativa, appoggiata dal comune, per rendere visibile nel centro della città le realtà ecclesiali e il loro mandato: annunciare Cristo. I giorni di preparazione non sono stati esenti da qualche difficoltà burocratica e da un certo scetticismo da parte di qualche parrocchia e realtà ecclesiale. E quindi la vigilia era per noi piena di paure e di… “vedremo…”.
Invece il colpo d’occhio della piazza sabato dalle 16 alle 18 è stato eccezionale. Ogni parrocchia e realtà ecclesiale ha allestito un proprio stand informativo e al centro lo stand gonfiabile dell’Agorà, con informazioni del Servizio di Pg e animazione musicale. Adulti e anziani si fermavano ai vari stand a chiedere informazioni. Gli adolescenti e i giovani, anche i più riluttanti, si fermavano ad ascoltare e guardare i vivacissimi balli, qualcuno si è anche buttato nella mischia. Le famiglie erano attratte dai palloncini colorati e dagli stand per i bambini, che si sono poi tuffati al centro dei balli animati. Tutti passavano a bocca aperta, con senso di sorpresa, aprendo poi un sorriso di simpatia e quasi un ringraziamento per un pomeriggio di animazione ecclesiale. E nemmeno il forte vento che passava per la piazza ci ha disturbato più di tanto, ci ha fatto solo ancorare meglio i vari stand, come se il soffio dello Spirito abbia voluto quasi farci mettere radici più solide nel terreno ravennate.
“Vogliamo mostrare il volto di una Chiesa viva e simpatica”, ha detto d. Alberto Camprini, responsabile Pg, “e anche se non abbiamo fatto prediche, il fatto stesso di essere qui, in questa piazza, che ha altri ricordi storici, è un evento di evangelizzazione”. E durante tutta la fiera c’è stata una staffetta di preghiera dei giovani e degli organizzatori, animata dai seminaristi, accompagnando con l’intercessione la proposta che si svolgeva fuori a poco distanza. “Insieme nella preghiera e nell’annuncio”, ha detto d. Giacomo Roncari, del Servizio Pg, “anche con stili e modalità diverse, per mostrare l’unità della Chiesa pur nella ricchezza dei diversi stili e carismi”. Infatti c’erano stand molto diretti con grandi scritte “Gesù è il Signore o Un popolo rivolto a Cristo” e altri che semplicemente mostravano la vita della comunità o dell’associazione. Ci ha fatto visita anche il vescovo che è passato per i vari stand parlando con le persone e mostrando un vivo sorriso, quasi di ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato e partecipato all’iniziativa, per mostrare il volto giovane e gioioso della Chiesa di Ravenna, che vuole superare le fratture del passato e rivolgersi a tutti gli uomini per annunciare la speranza portata da Cristo.
Un vivo ringraziamento va al Prefetto che ci ha permesso di allacciarci alla rete elettrica, all’Opera di Santa Teresa e ai suoi collaboratori che col pullmino hanno fatto la spola per tanti stand per portare i materiali in piazza. Anche il sindaco è passato a farci visita nel tardo pomeriggio. Ma soprattutto a tutti coloro che sono stati lì con noi a portare questo annuncio, giovani e meno giovani, a coloro che sono venuti a farci visita dalle comunità ecclesiali, ma soprattutto un grazie alle centinaia di persone, che passando, come ogni sabato pomeriggio per la piazza, si sono trovati questa insolita sorpresa. Frotte di adolescenti e giovani per il tradizionale “struscio”. Famiglie a passeggio, Anziani in bicicletta. E nessuno ha protestato o mancato di rispetto, anzi la sorpresa e la curiosità iniziale sono diventate interesse e simpatia. Grazie per averci incontrato o anche solo guardato con un sorriso. E’ già un primo passo. Una prima volta di questa iniziativa che certo riproporremo, con più coraggio e più esperienza, magari con messaggi e idee più mirate ed efficaci.
Ma l’impegno di annuncio continua: questa estate dal 20 al 24 agosto svolgeremo il corso di base di evangelizzazione e quindi la missione di spiaggia e l’iniziativa “Una luce nella notte”, questa sì, di vero incontro di annuncio di fede, probabilmente a Marina di Ravenna, sabato 23 agosto. Ogni giovane dai 18 ai 35 anni può aderire contattando entro fine giugno d. Giacomo Roncari (
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) o d. Massimo Rocchi (
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).
Il successo non dipende da una persona sola, ma dall’apporto di tutti. Tutti siamo chiamati all’evangelizzazione, in molti modi e luoghi diversi. Queste sono solo iniziative “segno”, quasi un allenamento, perché l’annuncio, quello vero, è quello che ciascun cristiano porta la dove vive, con la sua stessa vita. Siete voi la luce del mondo, siete voi il sale della terra!
don Massimo Rocchi
Ecco la testimonianza di Valentina:
….sì eravamo proprio tanti in piazza! sabato 19 aprile 2008, non per il solito giro nel centro, come è abitudine fare ogni sabato pomeriggio, ma per vivere un’esperienza nuova che abbiamo chiamato FIERA DELL’EVANGELIZZAZIONE.
La piazza è stata trasformata in una vera e propria fiera piena di stands in cui ogni parrocchia, associazione, gruppo e movimento ha rappresentato le proprie attività con foto e volantini, ma soprattutto era piena di tanti giovani che volevano manifestare la Gioia nuova e speciale che viene dal loro incontro con Gesù vivo.
Tra noi giovani all'inizio, alcuni erano emozionati e altri scettici per questa esperienza, in quanto compiere il gesto di distribuire un volantino per le vie del centro con l’invito ad una fiera di evangelizzazione sembrava inusuale e faticoso….. invece è riuscito tutto con ottimi risultati perché quello che portiamo nel cuore cioè l'amore di Cristo, è un dono talmente grande che non può non suscitare stupore e curiosità di scoprirlo.
E’ stata un gioia immensa aver visto tanta gente raccolta in una piazza ad osservare giovani che con grande entusiasmo davano il meglio di sé per intrattenere i passanti con balli e canti. Per tutto il pomeriggio nella Chiesa del Suffragio c’era la possibilità di soffermarsi ad adorare Gesù Eucarestia: ognuno di noi ha impegnato un piccolo momento per il dialogo personale con Gesù indispensabile per ricaricarsi e ripartire con più slancio.
Questo ci fa capire che Gesù ci chiede ben poco e in cambio ci dà molto, Lui infatti ci ha donato la sua vita e noi dobbiamo essergliene grati e fare lo stesso.
A conclusione di questa giornata ci siamo riuniti nella Chiesa per una mezz’ora di adorazione per le nostre vocazioni, è stato un momento intenso in cui con lo sguardo rivolto al Santissimo, abbiamo pregato perché ognuno di noi maturi la forza di ascoltare e riconoscere la “chiamata” che Gesù ha per noi. E’ stato anche un momento di ringraziamento per l'esperienza vissuta: un’opportunità bellissima di testimonianza cristiana, mai realizzata fin d’ora a Ravenna, ma anche l’inizio di un lungo cammino che vede la seconda tappa questa estate, dal 20 al 24 agosto 2008, a Marina di Ravenna con una evangelizzazione sulle spiagge.
La nostra testimonianza sia sempre segno indelebile su chiunque incontriamo.....continuiamo così!!