
Sabato 7 giugno, a Roma, nella chiesa di Santa Maria in Trastevere, si è rivissuto, per la quarta volta, “quest’evento” di evangelizzazione di “massa”.
Il Signore mi ha fatto il dono di partecipare a quest’iniziativa delle sentinelle del mattino sin dal corso base, tenutosi a Roma nel dicembre del 2006, e dal momento in cui firmai il modulo dell’iscrizione, la mia chiamata alla partecipazione di questo progetto d’evangelizzazione è divenuta sempre più attiva ed impegnativa; infatti mi sono ritrovato a coordinare la seconda serata d’evangelizzazione del 19/05/07, nel dicembre scorso ho partecipato al corso base che ha visto la formazione dei fratelli di Fiumicino, nello stesso periodo è nata la fiaccola di Roma e… dopo tanta esitazione e tanta paura, ho detto il mio si a Gesù nell’accettare il compito di responsabile ( o di capo torcia come mi chiama il mio amico Ireneo!).
Nelle successive serate, quella di dicembre 2007 e quella ultima di sabato, ho messo a disposizione del Signore tutto quanto il mio cuore impuro contenesse, cercando di far miei gli insegnamenti che Dio mi ha dato per crescere nell’umiltà, nella carità, nella mitezza, nella fortificazione; ho cercato di aprire ancor più la porta del mio cuore allo Spirito Santo per permettergli di guidarmi nell’affrontare gli imprevisti, le difficoltà, le defezioni di tanti fratelli, e per far si che risuonasse nella mia anima, in maniera più forte e decisa, “Non temere, continua solo ad aver fede”.
Di quest’ultima serata i doni di Dio che porto nel cuore dell’anima sono tanti, tra i quali non posso non citare la gioia provata nell’accompagnare davanti al Santissimo Sacramento un mio amico, pregare per lui, farmi testimone davanti allo sguardo di Gesù della sua bontà di cuore, della sua difficoltà nell’aprirgli le porte del cuore, mi ha fatto vivere un forte momento di comunione non solo con il mio amico, ma soprattutto con il Signore, per un attimo il mio cuore era totalmente puro perché invaso dello Spirito Santo.
Non meno gioioso e ricco dell’Amore del Padre è stato raccogliere il sorriso di una giovane e neo fiaccola ( si occupava dell’accoglienza ) che, con il cuore pieno di Gesù, mi ha detto: “Corrado parlo!!!dico cose che non avrei mai avuto il coraggio di dire e che non sapevo neanche di sapere!”, nei suoi occhi brillava la Luce dello sguardo di Cristo che mi sono goduto con un abbraccio fraterno.
Un altro dono ricevuto, e forse questo è stato il più grande, è stato il toccare con mano come tanti ragazzi ( eravamo circa 50 fiaccole ) di cui alcuni si conoscono bene,altri meno e altri ancora non si sono mai visti, riescano, nel momento in cui annunciano il Vangelo, ad essere amici e fratelli in Gesù, per far brillare all’unisono la bellezza delle loro anime, privandosi di tutte quelle maschere che spesso si indossano nel vivere il quotidiano.
Non so se avrò ancora il dono di vivere la grazia di una luce nella notte, ignoro dove il vento dello Spirito mi condurrà e se avrò il coraggio di seguirlo, ma di certo sono consapevole che questi anni di sentinella vissuti per Gesù con tanti amici, con Don Alberto, con l’intercessione della mia comunità parrocchiale, sotto lo sguardo di Maria Vergine, mi accompagneranno per sempre….perchè dove c’è Dio c’è Casa.
Lieti nella speranza - Corrado