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Quando la ragione è spinta fino in fondo,
quando il coraggio dell'interrogazione
è esercitato senza risparmio,
non si può non giungere
allo stupore della ragione,
a quella ragione aperta
che si ferma davanti ad
un'alterità.
Qui si apre uno spazio straordinario
per l'incontro con la fede.
(Cf Bruno Forte Giulio Giorello,
Dove fede e ragione s'incontrano? Sanpaolo 2006)
PERCHE' CRISTIANI?
Incontri
sulle ragioni e i fondamenti
della fede cristiana
svoltisi presso la Galleria d'Arte Moderna - Torino
Relatore Ermis Segatti
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Relazioni in Formato mp3
Per scaricare i file posizionarsi sul titolo dell'incontro, premere il tasto destro del mouse e selezionare: "Salva oggetto con nome"
- 07/10/2008: Gesù e i Vangeli. Storia o mito? (circa 13,5MB)
- 21/10/2008: Perché i Vangeli sono il Vangelo autentico? (circa 12,7MB)
- 04/11/2008: La fede merita fede? (con Francesco Antonioli) (circa 13,4MB)
- 18/11/2008: La tomba vuota. Il Risorto? (circa 14,1MB)
Rendere ragione della fede cristiana oggi
Da sempre la comunità cristiana ha cercato di rendere ragione di fronte al mondo, della
propria fede e speranza, esibendo il vangelo di salvezza in una prospettiva di
intelligibilità.
L'atto di fede coinvolge infatti tutto l'uomo e abbisogna, per essere pienamente autentico,
di un'accoglienza vitale della rivelazione di Dio in Gesù Cristo che è insieme del cuore e
della mente. (Ugo Sartorio)
Dobbiamo gridare al mondo questa speranza
Dio non ha riconciliato il mondo a sé per abbandonarlo poi al nulla; non ha promesso di rimanere con noi fino alla fine del mondo, per poi ritirarsi, da solo, nel suo cielo, quando questa fine arriverà. "Ti ho amato di amore eterno", ha detto Dio all'uomo nella Bibbia (Ger 31, 3), e le promesse di "amore eterno" di Dio non sono come quelle dell'uomo.
Dove fede e ragione s'incontrano?
Una ragione troppo sicura di sé, una ragione ideologica, diventa violenta e totalitaria. Una fede che non faccia spazio al dubbio, un credente che non voglia essere il povero ateo che ogni giorno si sforza di cominciare a credere, rischia di fare della sua fede una rassicurazione comoda. Dunque, fede e ragione agoniche, che accettano la lotta, la passione e proprio così si aprono all'amore, la parola che il Nuovo Testamento adopera per esprimere la forma più alta dell'Incontro.
Intraprendere con decisione la via della verità
Solo la conoscenza della persona che
è la verità,
Gesù Cristo, il Verbo di Dio, è la "vera gnosi",
l'espressione greca che sta per "conoscenza",
per "intelligenza". È l'edificio costruito dalla ragione sotto
impulso di un principio soprannaturale.
La fede stessa costruisce la vera filosofia,
cioè la vera conversione nel cammino da prendere nella vita.
Quindi l'autentica "gnosi" è uno sviluppo della fede, suscitato
da Gesù Cristo nell'anima unita a Lui.
Vita oltre la vita
Tutto nelle Catacombe esprime la fede nella vita eterna dei
primi cristiani sin dalle origini. Su molte epigrafi leggiamo "Vivi in Cristo".
I nostri cari ci sentono e sono in comunione con noi:
li possiamo aiutare con la preghiera e la Messa; e noi possiamo
chiedere aiuto ad essi. La
preghiera non è evocazione di spiriti, ma è
speranza nella vita, oltre la vita:
Come Cristo è risorto anche noi risorgeremo
Il punto
Il destino dell'anima
Ogni essere umano prima o poi si domanda 'chi sono, da dove vengo, dove sono diretto': ebbene in quel momento nasce la vita interiore, uno spazio nel quale si inserisce lo Spirito di Dio.
L'uomo comincia in quel momento il proprio cammino verso la risurrezione.
Rassegna
La matafisica dell'eros riletta da Straniero
Don Ermis Segatti presentando alla Fondazione Feyles di Torino il nuovo libro di Giorgio Straniero "Eros e cattolicesimo", lo definisce un interessante tentativo di fondare una metafisica dell'Eros.
"Tornare a riflettere sull'Essere significa cercare un radicamento che, pur senza trascurare le acquisizioni della contemporaneità, sappia anche non dimenticare la sapienza biblica, quella dei Padri e di Tommaso"Bernadette e la Signora
L'Immacolata firma il suo dogma
"Per tre volte le chiesi come si chiamasse. Ella sorrideva sempre ma non rispondeva. Arrischiai una quarta domanda. Ella congiunse le mani, alzandole fino all'altezza del petto. Rivolse gli occhi al cielo, poi, separando lentamente le mani e inchinandosi verso di me, disse che era l'Immacolata Concezione" (Piero Bargellini).
Ho gridato al Signore
Claudia Koll narra il suo ritorno alla fede
La mia conversione nasce in un momento di sofferenza, in cui non mi potevano aiutare il denaro, il successo, gli amici potenti.
Ho gridato al Signore e Lui mi ha risposto, mi ha aiutata.
Ho compreso che il suo amore è più grande, l'ho avvertito su di me.
Cerco di testimoniarlo agli altri.
Questa è la verità
I passi di Edith Stein verso la conversione al cattolicesimo
Nell'estate del 1921 si recò per alcune settimane a Bergzabern, nella tenuta della Signora Hedwig Conrad-Martius.
Una sera
Edith trovò nella libreria l'autobiografia di Teresa d'Avila.
La lesse per tutta la notte.
"Quando rinchiusi il libro mi dissi: questa è la verità".
Chi siete?
Bernadette Soubirous e l'Immacolata Concezione
Il 25 marzo, festa dell'Annunciazione, Bernardetta corse alla grotta col cuore pieno di speranza.
Quando vi giunse, vide la grotta già illuminata e la Signora che pareva l'attendesse.
Bernardetta si gettò in ginocchio, e dopo avere pregato,
rivolse
alla Signora la solita domanda:
- Chi siete?
(Piero Bargellini).
Teologia Spirituale
Cammino di Luce
... Lui che manda la luce ed essa va, che la richiama ed essa obbedisce con tremore. Le stelle brillano dalle loro vedette e gioiscono; egli le chiama e rispondono:"Eccoci!" (Baruc 3, 33-36).
Briciole di vita: padre Roby racconta.
Tornare alle radici per avere futuro
Se sapremo cogliere le parole del Vangelo e leggere i segni della natura e di coloro che hanno capito, sarà certa la nuova vita in unione al Crocifisso sepolto e risorto in quel lontano Sabato Santo alle porte di Gerusalemme. E l’uomo sarà veramente «figlio della Risurrezione».
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testi biblici: temi e parole
Troviamo questa parola in tutte le religioni, perché le manifestazioni del divino suscitano fascino e spavento. E' molto frequente anche nella Bibbia, sovente seguita però dall'invito a non temere, alla fiducia.
Vai alla pagina: Temi e parole della Bibbia
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Chi è Dio: sfogliando l'enciclica "Deus Caritas est" di Benedetto XVI
Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui (1 Gv 4, 16). Attraverso questo passo della Scrittura viene presentato il cuore della fede cristiana: Dio nella sua essenza di Amore e, di conseguenza, la creatura umana.
Enciclica "Deus caritas est"

L'ateo, un dono di Dio
