di Antonio Tarzia
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La
pace, tra utopia e realtà
Questa estate la più popolosa democrazia del mondo, l’India, da
sempre specchiata icona della pacifica convivenza tra fedi diverse, che
da Gandhi in poi ha fatto della non-violenza una filosofia di vita,
improvvisamente si è scoperta intollerante e aggressiva. La violenza,
però, si è intrecciata alla grazia. Fa riflettere, infatti, il
misterioso tempismo degli eventi, in virtù del quale, proprio mentre il
rapporto tra cristiani e induisti viveva il suo momento più buio, si
concludeva l’iter che ha portato agli onori degli altari suor Alfonsa
dell’Immacolata Concezione. Suor Alfonsa, al secolo Anna
Muttathupadathu, era una giovane religiosa indiana, morta nel 1946 a
soli 36 anni. Era entrata nel convento delle Clarisse francescane di
Kochi, pochi anni prima, ancora in tempi di colonialismo. Beatificata da
Giovanni Paolo II nel 1986, è stata canonizzata da Benedetto XVI
domenica 12 ottobre: prima santa dell’India, onore della Chiesa
siro-malabarese del Kerala.
Ma mentre a Roma si festeggia e si prega la nuova santa, nello Stato
indiano dell’Orissa bande di fanatici indù incendiano e massacrano
cristiani e volontari, missionari e bambini, distruggono più di
quaranta chiese e oltre tremila abitazioni. È il tempo del sangue e del
dolore, della persecuzione dei cristiani. L’eco di questa rivolta
arriva anche al Sinodo dei vescovi radunati a Roma da tutto il mondo. E
qui i loro pensieri si impastano con le ansie e le preoccupazioni per la
loro gente, esposta alla violenza dei fondamentalisti. «La fedeltà
alla Parola di Dio conduce alla persecuzione. Tutta la Bibbia, dal libro
della Genesi a quello dell’Apocalisse, ce lo spiega in maniera chiara»,
dice monsignor Ramzi Garmou, arcivescovo iraniano di Teheran dei Caldei.
E l’amministratore apostolico di El Obeid (Sudan), monsignor Antonio
Menegazzo, afferma: «Siamo convinti che la soluzione per un futuro di
pace si può trovare solo nella fedeltà a Dio e alla sua Parola»...
continua
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QUEL
CHE RESTA DELL'INDIA
Dietro la "caccia al
cristiano" che, dalla fine di agosto, ha preso piede in
Orissa e in altri Stati dell’Unione si nascondono le paure di un
Paese che si abbarbica all’antico sistema delle caste....
BIBBIA:
RIPARTIRE DALL'ABC
Scarsa conoscenza dei testi
da parte dei fedeli, scarsa competenza dei sacerdoti, omelie
sciatte: nonostante i passi avanti compiuti nel postconcilio...
L'ICONA DELLA PAROLA - ANNO
PAOLINO
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ALBA: IL CATTOLICESIMO SOBRIO DEL LANGHESHIRE
È una delle aree più ricche del Piemonte. Eppure ad Alba
il benessere ha portato meno individualismo e tensioni sociali
che altrove... » vai
L'ARCOBALENO
SULL'ISOLA DI BARNABA
Si
svolgerà sull’isola del Mediterraneo la nuova edizione dell’incontro
interreligioso per la pace organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio... »
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LA
FEDE IN INTERNET
INTERVISTA A MONS. MARIANO
CROCIATA
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Il
vangelo secondo Zaccheo
di Emanuele Fucecchi
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EUROPA
Preoccupazioni
ecumeniche per la crisi politica in Ucraina
È un momento
difficile per l’Ucraina e le Chiese cristiane hanno deciso di
aumentare il livello della loro collaborazione, fino a oggi non
sempre facile...
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ITALIA
Milano: la Cattedra del dialogo mette a tema il rapporto
tra fedi e democrazia
Dal 13 al 27 ottobre si è svolta al Centro culturale San Fedele
di Milano la settima edizione della Cattedra del dialogo...
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AMERICA DEL NORD
La diocesi canadese di Vancouver
compie cent’anni ma pensa al futuro
Nel mese di settembre l’arcidiocesi canadese di Vancouver
ha compiuto 100 anni. E si appresta a celebrarli con un fitto
calendario... » continua
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AMERICA LATINA
Ecuador: la Chiesa discute la
nuova Costituzione voluta dal presidente
Con quasi il 70 per cento dei
voti validi, gli elettori ecuadoriani hanno ratificato, il 28
settembre, la nuova Costituzione ... »
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AFRICA
Sudafrica:
il vescovo sta con Mbeki
«Occorre
più attenzione per il bene della popolazione e per il futuro
del Paese».
Così l’arcivescovo di Johannesburg, monsignor Joseph Buti
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ASIA
Il vescovo delle
Andamane denuncia: siamo ancora profughi dello tsunami
A quattro anni dallo tsunami che il 26 dicembre 2004 devastò
gran parte del Sud-est asiatico, provocando 280 mila vittime... »
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