
Le sentinelle del mattino d’Italia si sono date appuntamento a Città di Castello per la preparazione immediata all’incontro nazionale del Santo Padre con i giovani italiani. La diocesi ha proposto, infatti, come pastorale giovanile, a tutti i giovani ospitati (circa 500) di vivere l’esperienza dell’evangelizzazione di strada con “Una luce nella notte”. «È stata un’emozione incredibile - ci ha confidato un giovane ospite di Matera - vedere tutti quei giovani in fila davanti a Gesù: non avevo mai visto nulla di simile!». La sera seguente, nella gremitissima cattedrale cittadina, si è tenuto il concerto della band delle Sentinelle, chiamata “One way”, dal titolo di una canzone del loro repertorio di evangelizzazione. È stata anch’essa una serata fantastica di lode e di adorazione, con musica dal vivo suonata con incredibile maestria. La band ha suonato anche il giorno successivo animando i 450.000 giovani convenuti a Montorso.
Sulla celebre spianata lauretana c’erano anche loro, le sentinelle del mattino, questa volta venute per evangelizzare, invitate espressamente dall’organizzazione ufficiale dell’evento di Agorà.
Dalle 21 all’una, hanno invitato i giovani ad entrare in una delle 8 fontane di luce, predisposte per aiutare i ragazzi ad incontrare Dio e a non perdere l’occasione per dire a Lui il loro “eccomi”.
Tre equipes hanno anche mostrato un mimo di evangelizzazione chiamato “convertiti adesso”, che ha raccolto per una ventina di show, moltissimi giovani incuriositi e ignari di cosa fossero le fontane.
L’evento è stato un momento importante per tutte le sentinelle, convenute a Montorso da Torino a Foggia, da Pordenone a Roma, segno della diffusione di questo progetto di pastorale giovanile, non legato ad alcuna comunità o movimento, ma fatto proprio per le Diocesi.
Anche le sentinelle (a cui è arrivato anche un bel grazie dal palco) hanno ascoltato le infuocate parole di Benedetto XVI e hanno accolto ancora una volta il suo mandato ad evangelizzare in ogni Nazione.