
Scoop del momento: una piccola, ma importante modifica alla struttura delle Sentinelle del mattino. A Verona, luogo di nascita del progetto ancora nel 1998, nasce finalmente una fiaccola vera e propria. L’esigenza è nata dal raccogliere i grandissimi frutti del ritiro di Natale e da Una luce nella notte: dove possono continuare ad evangelizzare i giovani che si sono entusiasmati per il progetto Sentinelle? Il luogo ordinario per vivere tutto questo è da sempre la “fiaccola di Sentinelle”, ossia un gruppo che unisce giovani provenienti da diverse realtà ecclesiali, ma uniti dal desiderio di evangelizzare.
La fiaccola di fatto sostituisce l’attuale equipe centrale, il cui ruolo, proprio per dare più “nazionalità” all’intero progetto, è portato avanti da un “comitato direttivo” che è formato dai responsabili delle quattro aree in cui è distribuita la presenza delle sentinelle in Italia: sud, centro, nord-ovest e nord-est.
Per la “storica” Una luce nella notte a Desenzano non cambia nulla: proseguirà come sempre, con l’apporto di questa neonata fiaccola.
In questi giorni il progetto Sentinelle farà la sua apparizione al Convegno nazionale di Pastorale Giovanile a Salsomaggiore Terme, dove centinaia di direttori della pastorale giovanile diocesani si ritrovano per confrontare idee e scambiarsi esperienze. L’anno dedicato all’evangelizzazione e a Sidney vorrebbe rilanciare questa dimensione permanente dei nostri gruppi. Ogni diocesi si è già attivata per il primo annuncio ai giovani con proposte e ogni genere di esperienze: anche le Sentinelle, da anni impegnate su questo fronte, hanno da proporre il loro progetto. Non un movimento, dunque, ma una nuova mentalità di vivere la pastorale giovanile.
A Cagliari, intanto, per la missione cittadina, le Sentinelle animeranno Una luce nella notte. È il primo frutto del Corso Base con cui il progetto Sentinelle ha iniziato a formare i giovani della diocesi per questo grande evento cittadino.