
L’estate 2008 è un vero e proprio record per le sentinelle del mattino: alla fine i giovani missionari coinvolti da moltissime diocesi italiane saranno quasi 500. Cagliari, Campomarino, Bibione sono state le mete di “lancio” della chiesa gonfiabile, una struttura che ha creato vasta eco in tutto il mondo. Ora è la volta di Marina di Ravenna, dove un centinaio di sentinelle la sperimenteranno per la prima volta in una piazza cittadina. Per l’occasione sabato 23 agosto verrà celebrata una Messa con il Vescovo alle ore 20.30, seguita dalla consueta serata di evangelizzazione chiamata “Una luce nella notte”.
I giovani giungeranno nella città ravennate da tutta la Penisola, chiamati dalla diocesi locale e dai Giuseppini del Murialdo, una realtà da sempre impegnata nel campo dell’evangelizzazione dei ragazzi con scuole, oratori e moltissime altre attività. I giovani seguiranno dapprima il “Corso Base di Evangelizzazione”, il percorso formativo lanciato dalle sentinelle del mattino nel 2001 e ripetuto decine di volte in tutta Italia e persino all’estero. Poi saranno loro stessi evangelizzatori, animando la spiaggia di Marina di Ravenna e riversandosi sulle strade per contattare i giovani dei celeberrimi lidi.
Anche questa volta si preannuncia uno scenario del tutto inedito: una chiesa in mezzo alla via principale di Marina di Ravenna che sorge e viene smontata in giornata, anzi, in 2 minuti, come assicurano gli organizzatori.
L’evento di Una luce nella notte farà nascere la “fiaccola” ravennate, il gruppo, cioè, che porterà avanti il progetto delle Sentinelle del mattino anche per il futuro.
Questa missione, come le altre già vissute a Cagliari, a Campomarino e a Bibione, è una proposta offerta ai giovani che popolano la notte: per una volta avranno la possibilità di incontrare dei coetanei credenti per discutere con loro e scoprire chi ha cambiato la loro vita, l’incontro con Gesù. Le missioni delle sentinelle sono solo una simpatica opportunità di mostrare un volto diverso di Chiesa, che va incontro ai giovani, anche fisicamente, con una struttura appositamente preparata per loro.
Dopo Ravenna, sarà la volta dell’Isola d’Elba, con i Salesiani di tutta la Liguria e la Toscana.
Qui il video della
BBC e della
Reuters